Borderline Sicilia ONLUS ha partecipato al seminario "LA CONDIZIONE DELLO STRANIERO E CENTRI DI DETENZIONE IN ITALIA" ad Altamura (Puglia) con le sue esperienze sui CIE di Milo e Caltanissetta.
Il report della coordinatrice del progetto:
Nelle giornate 11 e 12 maggio 2013 si è svolto presso il liceo classico Cagnazzi di Altamura un seminario di sensibilizzazione sul tema dell’immigrazione e sui Centri di Identificazione ed Espulsione in Italia. L’evento è stato realizzato dall’associazione borderline-europe in collaborazione con l’ONLUS Borderline Sicilia.
siciliamigranti
siciliamigranti è una finestra sulla situazione dei migranti in Sicilia. E' il blog di un progetto di monitoraggio e pronto intervento in risposta alle politiche migratorie, contingenti ed emergenziali, messe in atto dal governo italiano per gestire l'arrivo dei profughi provenienti dalla regione del Maghreb e dalla Libia.
giovedì 16 maggio 2013
lunedì 13 maggio 2013
Sbarcano a Lampedusa 14 minorenni
Ansa - All'alba una piccola
imbarcazione, con a bordo 14 marocchini minorenni, e' arrivata a
cala Croce, a Lampedusa (Ag). I migranti sono stati rintracciati
a terra dalla Capitaneria di porto. Intanto, un gruppo di 380
immigrati e' stato trasferito con il traghetto di linea da
Lampedusa a Porto Empedocle, dove giungera' in serata. I
migranti verranno subito portati al Cara di Mineo. Nel centro
d'accoglienza dell'isola rimangono 478 persone.
sabato 11 maggio 2013
Alla deriva nel Canale di Sicilia la Guardia costiera salva 139 migranti
La Repubblica - Due imbarcazioni con 139 persone a bordo, tra cui 3 donne, sono state salvate tra stanotte e stamane dalle operazioni della Guardia costiera, allertata da 2 richieste di soccorso attraverso satellitari, arrivate la notte scorsa alla centrale di Palermo. Le chiamate erano partite da due gommoni, di circa 10 metri, alla deriva nel Canale di Sicilia, con decine di migranti a bordo.
martedì 7 maggio 2013
LA CONDIZIONE DELLO STRANIERO E CENTRI DI DETENZIONE IN ITALIA
Seminario ad Altamura, Puglia, 11-12 maggio 2013
Progetto EACEA sull' Europeizzazione del diritto di Asilo e di Immigrazione in Italia, in Cipro e in Spagna.
vai alla descrizione del progetto
vai alla locandina del seminario
Progetto EACEA sull' Europeizzazione del diritto di Asilo e di Immigrazione in Italia, in Cipro e in Spagna.
vai alla descrizione del progetto
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sabato 4 maggio 2013
UNA DELIBERA LEGHISTA A PALERMO
Dall'Osservatorio contro le discriminazioni “Noureddine Adnane”, Palermo
Con una ordinanza sindacale del 3 maggio 2013 il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha vietato il commercio ambulante nelle principali strade della città e della limitrofa borgata di Mondello, con un provvedimento che costituisce una discriminazione indiretta nei confronti dei venditori ambulanti, in gran parte immigrati con regolare permesso di soggiorno e licenza per l’esercizio dell’attività commerciale, che in futuro si troveranno di fatto impossibilitati a svolgere la loro attività, oltre a restare ancora più esposti alle scelte discrezionali dei vigili urbani, in una situazione non dissimile da quella che qualche anno fa condusse un immigrato marocchino regolare, Noureddine Adnane, a darsi fuoco dopo che i vigili urbani, con una serie reiterata di controlli del tutto vessatori, gli avevano di fatto impedito di lavorare.
Con una ordinanza sindacale del 3 maggio 2013 il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha vietato il commercio ambulante nelle principali strade della città e della limitrofa borgata di Mondello, con un provvedimento che costituisce una discriminazione indiretta nei confronti dei venditori ambulanti, in gran parte immigrati con regolare permesso di soggiorno e licenza per l’esercizio dell’attività commerciale, che in futuro si troveranno di fatto impossibilitati a svolgere la loro attività, oltre a restare ancora più esposti alle scelte discrezionali dei vigili urbani, in una situazione non dissimile da quella che qualche anno fa condusse un immigrato marocchino regolare, Noureddine Adnane, a darsi fuoco dopo che i vigili urbani, con una serie reiterata di controlli del tutto vessatori, gli avevano di fatto impedito di lavorare.
Diario di Lampedusa
Il diario della giornalista Flore Murard-Yovanovitch di Lampedusa "Se fosse accoglienza la porta sarebbe aperta", è stato pubblicato sulla rivista letteraria Le reti di Dedalus,
Scritto
nell'estate del 2011, durante la cosidetta "emergenza nord-Africa"
e dall'interno del Centro di primo soccorso e accoglienza (il CSPA non è
un Cie, perdonate l'impaginazione e la redazione).
giovedì 2 maggio 2013
Profughi, bambini e dimenticati
L'Espresso - Senza acqua calda e talvolta senza un letto. Sono ben 111 i minorenni rinchiusi nel Centro Cpsa di Lampedusa. Per legge, dovrebbero restarci 48 ore invece alcuni rimangono lì per settimane.
Ben 111 minorenni, dimenticati per giorni e giorni nel centro Cpsa di Lampedusa, senza acqua calda e talvolta senza nemmeno un letto su cui dormire. Lo racconta "L'Espresso" nel numero in edicola venerdì 3 maggio: l'inviato del settimanale è riuscito a visitare la struttura dell'isola che ospita i ragazzini, rinchiusi assieme agli adulti, 701 persone negli spazi che dovrebbero contenerne al massimo 300. Ognuno dei profughi ha un'odissea alle spalle.
Ben 111 minorenni, dimenticati per giorni e giorni nel centro Cpsa di Lampedusa, senza acqua calda e talvolta senza nemmeno un letto su cui dormire. Lo racconta "L'Espresso" nel numero in edicola venerdì 3 maggio: l'inviato del settimanale è riuscito a visitare la struttura dell'isola che ospita i ragazzini, rinchiusi assieme agli adulti, 701 persone negli spazi che dovrebbero contenerne al massimo 300. Ognuno dei profughi ha un'odissea alle spalle.
Immigrazione, nuovo sbarco a Siracusa: fra gli stranieri anche cinque minorenni
Si 24 - Nuovo sbarco di migranti sulle coste siciliane. Alle 6.30 di questa mattina, in località Scalo Mandria, nel comune di Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, sono arrivati 27 extracomunitari.Tra gli stranieri, ci sarebbero afgani e siriani,
in tutto 20 uomini, 2 donne e 5 minori. Visitati dai medici, le loro
condizioni sono state ritenute buone. Per la traversata è stata
utilizzata una barca a vela, intercettata da motovedette della Guardia
di finanza e della Guardia costiera al limite delle acque
internazionali.
I carabinieri hanno avviato le procedure per l'identificazione e per individuare gli scafisti del gruppo.
Commento di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo:
I SIRIANI SBARCATI A SIRACUSA SONO A RISCHIO DI DEPORTAZIONE, NELLA FORMA DI RIMPATRIO COLLETTIVO, VERSO ROMA E QUINDI A DAMASCO.
I carabinieri hanno avviato le procedure per l'identificazione e per individuare gli scafisti del gruppo.
Commento di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo:
I SIRIANI SBARCATI A SIRACUSA SONO A RISCHIO DI DEPORTAZIONE, NELLA FORMA DI RIMPATRIO COLLETTIVO, VERSO ROMA E QUINDI A DAMASCO.
martedì 30 aprile 2013
Tanti ragazzini tra i migranti soccorsi nel Canale di Sicilia Uno sbarco di immigrati
La Repubblica - Erano in 78 a bordo di un barcone di 20 metri, con il motore in avaria. Tra loro 44 minori. Sono stati soccorsi dalla Guardia costiera. Nelle ultime due notti sbarchi anche in Puglia e Calabria
Settantotto migranti, tutti uomini, oltre la metà, quarantaquattro, ragazzini. Erano a bordo di un barcone di 20 metri, con il motore in avaria. L'imbarcazione era stata avvistata ieri pomeriggio da un elicottero della guardia di finanza in servizio di perlustrazione nel Canale di Sicilia. Si tratta dell'ultimo sbarco avvenuto nelle ultime due notti: oltre che in Sicilia si sono registrati arrivi di migranti anche a largo delle coste calabresi e pugliesi.
Settantotto migranti, tutti uomini, oltre la metà, quarantaquattro, ragazzini. Erano a bordo di un barcone di 20 metri, con il motore in avaria. L'imbarcazione era stata avvistata ieri pomeriggio da un elicottero della guardia di finanza in servizio di perlustrazione nel Canale di Sicilia. Si tratta dell'ultimo sbarco avvenuto nelle ultime due notti: oltre che in Sicilia si sono registrati arrivi di migranti anche a largo delle coste calabresi e pugliesi.
martedì 23 aprile 2013
BASTA CON I RESPINGIMENTI COLLETTIVI DA SIRACUSA VERSO L’EGITTO
Alla fine di marzo decine di migranti egiziani, dopo essere stati salvati in mare sono stati respinti collettivamente da Siracusa verso il Cairo grazie agli accordi tuttora in vigore stipulati nel 2001 ( indovinate chi era al governo?) e perfezionati da Maroni nel 2009. QUESTI RESPIMGIMENTI COLLETTIVI, VERE E PROPRIE DEPORTAZIONI, SI SONO RIPETUTI ANCORA NEI GIORNI SCORSI.
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