giovedì 24 aprile 2014

Il centro governativo di Pian del Lago, tra sovraffollamento e carenza dei servizi.

Il CARA di Pian del Lago si trova ben oltre il limite della sua capienza, mentre il CIE ha quasi raggiunto il numero massimo di detenzioni. Se non ci è dato sapere cosa succede nel CIE, appare invece chiaro che dentro il CARA rimangono le medesime criticità strutturali e di assistenza alla persona.

martedì 22 aprile 2014

CARA MINEO DOUBLE FACE – 2 PARTE – I GESTORI: “OFFRIAMO UNA VITA DIGNITOSA. MA ALCUNI NON NE APPROFITTANO”

ilsettemezzomagazine - Non si sono fatte attendere le reazioni alla denuncia del Coordinamento dei Consiglieri del Calatino dopo l’ispezione al seguito del deputato nazionale di Sel Erasmo Palazzotto. Immediata è arrivata la smentita del centro menenino. «La verità è raramente pura e non è mai semplice», sosteneva Oscar Wilde. Chissà se al Cara si legge Wilde. Perché è con un aforisma dal sapore vagamente wildiano («La realtà è un po’ più complicata»), che una nota pubblicata nel blog del Centro ci spiega il “suo” Cara. «Agli immigrati ospiti del Cara – si legge – vengono dati tutti gli strumenti necessari per affrontare una nuova vita in maniera dignitosa. Alcuni purtroppo non ne vogliono approfittare, così come alcuni siciliani si rifiutano di lavorare e preferiscono rubare. Le società sono simili, dappertutto e indipendentemente dal colore della pelle. O Palazzotto la pensa diversamente?». Il paragone è assai illuminante. Sembra dunque che per i gestori del Centro il disordine e la scarsa igiene, riscontrati durante l’ispezione, non sarebbero da imputare ai responsabili della struttura, ma a elementi devianti che, come coloro che rubano, scelgono volutamente un modus vivendi asociale e fuori dalle regole civili.

CARA MINEO DOUBLE FACE – IL COORDINAMENTO CONSIGLIERI COMUNALI DEL CALATINO: “NON È A MISURA UMANA”

ilsettemezzomagazine - 1. PARTE,  Giovedì 17 aprile il Coordinamento dei Consiglieri comunali del Calatino ha tenuto una conferenza stampa presso il Villino Milazzo di Caltagirone per relazionare sulla situazione del Cara di Mineo, dopo la visita ispettiva effettuata domenica 13 aprile 2014 al seguito del deputato nazionale di Sel Erasmo Palazzotto. Il Coordinamento si è costituito recentemente come “Osservatorio permanente” sul centro di accoglienza di Mineo. Durante la visita i consiglieri hanno potuto osservare la struttura, parlare con i migranti e con alcuni operatori. Presenti i consiglieri comunali del calatino Gemma Marino di Caltagirone, Mario Noto e Nella RIsuscitazione di Mineo, Giuseppe Larocca di Grammichele. Del Coordinamento fanno parte anche i consiglieri Giuseppe Coniglione di Vizzini e Mario Scarlata di  San Michele di Ganzaria.

venerdì 18 aprile 2014

VASI COMUNICANTI

Il principio dei vasi comunicanti è il principio fisico secondo il quale un liquido contenuto in due o più contenitori comunicanti fra loro, in presenza di gravità, raggiunge lo stesso livello dando vita ad un'unica superficie equipotenziale.

giovedì 17 aprile 2014

L’ambigua natura del PalaNebiolo: tra centro di smistamento e centro di accoglienza straordinario

A dispetto delle continue dichiarazione di chiusura imminente, l’impiego del PalaNebiolo è tornato a pieno ritmo.  
Successivamente all’arrivo dei 360 migranti, giunti a Messina direttamente sul mercantile che li ha soccorsi, per far fronte all’emergenza era stata riaperta la palestra del campo sportivo, chiusa diversi mesi fa a causa della sua totale inadeguatezza ad ospitare persone.

mercoledì 16 aprile 2014

A Borderline Sicilia onlus, il Premio Alexander Langer 2014

Il Comitato Scientifico della Fondazione Langer ha deciso di assegnare il Premio Internazionale Alexander Langer per il 2014 all’associazione “BORDERLINE SICILIA, onlus”.
La consegna del premio avrà luogo a Bolzano nell’ambito del tradizionale incontro “Euromediterranea” che si svolgerà dal 3 al 5 luglio.
L'Associazione Borderline Sicilia ringrazia la Fondazione Langer per questo importante riconoscimento, che per noi rappresenta un'ulteriore spinta a continuare nell'attività di difesa dei diritti umani e di racconto dell'immigrazione in Sicilia, augurandoci di essere portatori dei principi incarnati da Alexander Langer.
Un ringraziamento di cuore va anche a tutti i volontari, professionisti, operatori ed associazioni che in questi anni hanno offerto il loro prezioso contributo alla realizzazione dell'osservatorio sulla migrazione in Sicilia. Senza di loro alcuno dei risultati raggiunti sarebbe stato possibile.

Immigrato morto, Alfano: "In corso l'autopsia"

Da Redattore sociale
Roma - "Mi addolora la morte avvenuta due giorni fa di un giovane immigrato proveniente dal Gambia, il signore Ebrima Jaiteh, sbarcato nel pomeriggio dell'11 aprile scorso nel porto di Augusta dopo un travagliato viaggio a bordo di un mercantile battente bandiera delle piccole Antille". Lo dice il ministro all'Interno, Angelino Alfano, nell'informativa urgente in aula alla Camera sull'incremento del flusso di migranti e sulle misure che il governo intende adottare per farvi fronte.

martedì 15 aprile 2014

Migrante morto a Siracusa, il caso in Parlamento. Interrogazione ad Alfano e Lorenzin

Redattore Sociale - Si chiede di far luce sul caso e di avviare iniziative urgenti “per garantire strutture sanitarie adeguate per far fronte alle emergenze sulle coste siciliane”. Primo firmatario Khalid Chaouki, ma hanno aderito già molti deputati dell’interguppo Immigrazione e cittadinanza.

CALTAGIRONE, CONVEGNO SULLA CARTA DI LAMPEDUSA

Il Sette e Mezzo – Si è tenuto durante il pomeriggio del 10 aprile, presso lo spazio “Condivido”, il Convegno su “La Carta di Lampedusa: un impegno per liberare i nostri territori dalle basi militari e dai centri di detenzione dei migranti”. Hanno preso parte all’iniziativa Il Prof. Fulvio Vassallo Paleologo dell’Università di Palermo; Antonio Mazzeo giornalista ed attivista NoMuos; Teresa Modafferi, portavoce Cobas Scuola di Catania; Anna Di Salvo, La Città Felice e rappresentanti di associazioni calatine: Mamme No MuosAstra, Arci Amari. L’incontro è stato coordinato da Alfonso Di Stefano della Rete Antirazzista catanese.

lunedì 14 aprile 2014

Morto un 29enne all'Umberto I di Siracusa

Apprendiamo con sconcerto che stamani alle 10:30 è deceduto un ragazzo gambiano all'interno della struttura Umberto I di Siracusa. Il giovane sarebbe arrivato in Sicilia lo scorso 11 aprile, probabilmente ad Augusta. Sul molo del porto il Gambiano sarebbe stato immediatamente segnalato dagli operatori dell'OIM come caso vulnerabile in quanto accusava evidenti problemi medici con manifesta cecità.