giovedì 17 aprile 2014

L’ambigua natura del PalaNebiolo: tra centro di smistamento e centro di accoglienza straordinario

A dispetto delle continue dichiarazione di chiusura imminente, l’impiego del PalaNebiolo è tornato a pieno ritmo.  
Successivamente all’arrivo dei 360 migranti, giunti a Messina direttamente sul mercantile che li ha soccorsi, per far fronte all’emergenza era stata riaperta la palestra del campo sportivo, chiusa diversi mesi fa a causa della sua totale inadeguatezza ad ospitare persone.

mercoledì 16 aprile 2014

A Borderline Sicilia onlus, il Premio Alexander Langer 2014

Il Comitato Scientifico della Fondazione Langer ha deciso di assegnare il Premio Internazionale Alexander Langer per il 2014 all’associazione “BORDERLINE SICILIA, onlus”.
La consegna del premio avrà luogo a Bolzano nell’ambito del tradizionale incontro “Euromediterranea” che si svolgerà dal 3 al 5 luglio.
L'Associazione Borderline Sicilia ringrazia la Fondazione Langer per questo importante riconoscimento, che per noi rappresenta un'ulteriore spinta a continuare nell'attività di difesa dei diritti umani e di racconto dell'immigrazione in Sicilia, augurandoci di essere portatori dei principi incarnati da Alexander Langer.
Un ringraziamento di cuore va anche a tutti i volontari, professionisti, operatori ed associazioni che in questi anni hanno offerto il loro prezioso contributo alla realizzazione dell'osservatorio sulla migrazione in Sicilia. Senza di loro alcuno dei risultati raggiunti sarebbe stato possibile.

Immigrato morto, Alfano: "In corso l'autopsia"

Da Redattore sociale
Roma - "Mi addolora la morte avvenuta due giorni fa di un giovane immigrato proveniente dal Gambia, il signore Ebrima Jaiteh, sbarcato nel pomeriggio dell'11 aprile scorso nel porto di Augusta dopo un travagliato viaggio a bordo di un mercantile battente bandiera delle piccole Antille". Lo dice il ministro all'Interno, Angelino Alfano, nell'informativa urgente in aula alla Camera sull'incremento del flusso di migranti e sulle misure che il governo intende adottare per farvi fronte.

martedì 15 aprile 2014

Migrante morto a Siracusa, il caso in Parlamento. Interrogazione ad Alfano e Lorenzin

Redattore Sociale - Si chiede di far luce sul caso e di avviare iniziative urgenti “per garantire strutture sanitarie adeguate per far fronte alle emergenze sulle coste siciliane”. Primo firmatario Khalid Chaouki, ma hanno aderito già molti deputati dell’interguppo Immigrazione e cittadinanza.

CALTAGIRONE, CONVEGNO SULLA CARTA DI LAMPEDUSA

Il Sette e Mezzo – Si è tenuto durante il pomeriggio del 10 aprile, presso lo spazio “Condivido”, il Convegno su “La Carta di Lampedusa: un impegno per liberare i nostri territori dalle basi militari e dai centri di detenzione dei migranti”. Hanno preso parte all’iniziativa Il Prof. Fulvio Vassallo Paleologo dell’Università di Palermo; Antonio Mazzeo giornalista ed attivista NoMuos; Teresa Modafferi, portavoce Cobas Scuola di Catania; Anna Di Salvo, La Città Felice e rappresentanti di associazioni calatine: Mamme No MuosAstra, Arci Amari. L’incontro è stato coordinato da Alfonso Di Stefano della Rete Antirazzista catanese.

lunedì 14 aprile 2014

Morto un 29enne all'Umberto I di Siracusa

Apprendiamo con sconcerto che stamani alle 10:30 è deceduto un ragazzo gambiano all'interno della struttura Umberto I di Siracusa. Il giovane sarebbe arrivato in Sicilia lo scorso 11 aprile, probabilmente ad Augusta. Sul molo del porto il Gambiano sarebbe stato immediatamente segnalato dagli operatori dell'OIM come caso vulnerabile in quanto accusava evidenti problemi medici con manifesta cecità.

domenica 13 aprile 2014

Sbarchi, in Sicilia “macchina dell’accoglienza lenta e improvvisata”

Redattore Sociale - Dei 205 migranti arrivati questa mattina a Pozzallo solo 60 hanno raggiunto il Cpsa che ne ospita già 400. Gli altri trasferiti in una ex azienda agricola di Comiso. In arrivo in queste ore altri 350. Tozzi (Borderline Sicilia): “La costante è la disorganizzazione”

giovedì 10 aprile 2014

I NUMERI DEGLI ARRIVI DEGLI ULTIMI GIORNI

Nel corso delle ultime 48 ore si sono susseguiti sbarchi in diversi porti siciliani.
Mentre stanotte a Messina si completavano le operazioni di sbarco di 361 migranti collocati al Pala Nebiolo, a Catania arrivavano i 300 migranti soccorsi da una petroliera e traspostati fino alla costa da rimorchiatori. Tra questi c’erano anche alcune donne e un bambino. A bordo anche il corpo di un migrante morto durante la traversata. I migranti sopravvissuti sono stati trasferiti al Pala Spedini dove si è proceduto alle identificazioni. Oggi in 150 sono scappati.

Sbarco a Messina da una nave mercantile

Sono terminate all’una di questa notte le operazione di sbarco dei 361 migranti di diverse nazionalità (Somali, Eritrei, Nigeriani, Senegalesi , Gambiani) dalla nave mercantile che ha attraccato ieri al porto di Messina.I migranti sono arrivati stremati, denutriti e scalzi. Vi sono tra questi anche diversi nuclei famigliari, decine di minori, e due neonati.

Migranti, dopo lo sbarco in 150 al Palaspedini Un gruppo scappa, in treno verso il Nord

CTZEN - Sono arrivati questa notte al porto di Catania i circa 300 migranti, provenienti dall’Africa sub sahariana, soccorsi a sud est dell’isola da un cargo di Singapore. Un uomo è morto durante il lungo viaggio, mentre una decina sono stati ricoverati in ospedale a causa delle cattive condizioni di salute. La metà circa, tra cui 6 donne e 30 minori, sono stati trasportati al palasport di Cibali per le operazioni di identificazione. Alcuni sarebbero riusciti ad allontanarsi e prendere il treno per il Nord Italia